Raccontare il mio percorso di disvelamento è una necessità dello spirito che si inquadra nell’unicità di un cammino reale di mutamento, nella fragilità, nell’insicurezza, nel dolore, ma anche nella serenità, nelle gioie immediate, nel ragionamento, nella sintesi, nella presa di coscienza, nell’elezione dell’indispensabile, nell’allontanamento e, contemporaneamente, nel ricongiungimento.
Presagi e musica si fondono insieme caratterizzando lo scorrere di un tempo breve, ma fondamentale, da cui si evincono passaggi chiave individuali ma, al tempo stesso, universali nella loro verità, all’interno della sincerità di un racconto che non è mai pretestuoso o costruito per piacere, ma fatto per comunicare.Un cammino attraverso la mia vita che diviene anche specchio, spesso, di quella degli altri per interdipendenza, perché non siamo monadi, isole scollegate, ma energia animica che fluisce condivisa attraverso quei rapporti che creano legami stabili e duraturi, necessari a portare avanti l’esperienza di un vivere che si distacchi dal mero sopravvivere. È un percorso di condivisione, quindi, ma anche personale: la storia di un viaggio, un divenire che si fa essere.

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